STRUTTURA ORGANIZZATIVA
STRUTTURA ORGANIZZATIVA DELLE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI
(Modello Organizzativo ESSE – Legge 4/2013)
🎯 Finalità
Ogni Associazione Professionale aggregata deve adottare una struttura organizzativa conforme alla Legge 4/2013 e alle Linee Guida MIMIT.
La struttura deve garantire:
- separazione delle funzioni
- autonomia disciplinare
- imparzialità nelle attestazioni
- tutela del consumatore
📊 Schema Organizzativo Ufficiale

🏛 Organi obbligatori
🔹 Assemblea degli Associati
Organo sovrano.
Approva indirizzi, elegge organi, delibera modifiche statutarie.
🔹 Consiglio Direttivo
Organo di gestione amministrativa.
Non esercita:
- funzioni disciplinari
- rilascio attestazioni
🔹 Presidente
Rappresentanza legale dell’Associazione.
🔹 Comitato Scientifico
Struttura tecnico-scientifica.
Deve:
- non coincidere integralmente con il Consiglio Direttivo
- adottare il Regolamento Formazione
- istituire lo Sportello del Cittadino
- gestire le Attestazioni (se previste)
🔹 Organo di Vigilanza
Autonomo e indipendente.
Può essere:
- monocratico (fino a 100 iscritti)
- collegiale (oltre tale soglia)
Non possono farne parte:
- Presidente
- membri del Comitato Scientifico
Redige e vigila sul Codice Etico di Condotta.
⚖ Principio di Separazione delle Funzioni
Per garantire imparzialità:
| Funzione | Organo competente |
|---|---|
| Gestione | Consiglio Direttivo |
| Standard tecnici e attestazioni | Comitato Scientifico |
| Vigilanza e disciplina | Organo di Vigilanza |
📢 Obblighi di Trasparenza
Devono essere pubblicati sul sito dell’Associazione:
- Statuto e Atto costitutivo
- Struttura organizzativa
- Organi sociali
- Codice di Condotta
- Requisiti di iscrizione
- Quota associativa
- Elenco iscritti aggiornato
- Sedi operative (minimo tre Regioni)